Tutti i segreti e i trucchi sull'allevamento della tartaruga

Allestimento terrario

 

ALLESTIMENTO TERRARIO

Allestimento terrarioL’arredo è indispensabile per il benessere fisico e psicologico dell’animale. Quando si allestisce un terrario è necessario conoscere bene l’animale che si vuole introdurre, perché tutte le scelte che si faranno durante l’allestimento saranno influenzate da questo.
Per esempio, i rami sono essenziali per un rettile arboricolo, per uno deserticolo non dovranno mancare rocce e sassi, mentre per i camaleonti di sottobosco saranno da utilizzare piante, foglie ed arbusti.

La prima cosa da procurare all’animale a cui stiamo costruendo il terrario sarà il nascondiglio. Che sia posto fra i rami o sottoterra non dovrà mai mancare.
Esistono specie timide o addirittura timorose che senza la presenza di una tana non si nutrono nemmeno.
Di nascondigli sarebbe meglio prepararne due, uno vicino allo spot, cioè la zona più calda, ed uno nella parte più fresca. Questo per permettere all’animale di scegliere come tana il luogo che gli permette di regolare al meglio la propria temperatura.
Anche per le specie meno timide è consigliata la preparazione di un rifugio.

Allestimento terrario 2Il nascondiglio deve essere in grado di contenere completamente l’animale; se è quello posto nella zona calda deve essere di spessore e di materiale tale da non fungere da isolante. Può essere particolarmente semplice, come una scatola da scarpe, o può essere fatto con cunicoli e stanze. L’importante è che l’animale ospitato non si debba preoccupare della presenza di un estraneo.

Le rocce ed i rami che fungono da arredo devono essere sistemati in modo che non possano cadere (anche solo in parte), scivolare o inclinarsi ferendo, schiacciando o bloccando all’interno della tana l’animale contenuto.
Se si utilizzano rami controllare che siano sempre ben bloccati, se sono rocce o sassi meglio incollarli o cementarli fra loro.

Le superfici degli arredi non devono avere parti troppo aguzze per evitare che il rettile si ferisca, ma non devono essere nemmeno troppo lisce, perché i rettili necessitano di superficie rugose per facilitare la muta.

I rami dovranno essere posti lontano dalle lampade riscaldanti per evitare che l’animale riesca a raggiungerle e finisca per ustionarsi. Per i camaleonti sarebbe buona norma unire diversi rami con un bastone orizzontale, posto centralmente.

Se si aggiunge una vasca con acqua, bisogna fermarla in modo che non si rovesci, oppure la si interra fino al bordo, facendo attenzione affinché il rettile ospitato sia in grado di salvarsi se ci casca dentro.

Nel caso di animali arboricoli si devono fissare sui rami almeno due ciotole per il cibo ed un gocciolatoio per l’acqua.

Allestimento terrario 4Le piante vere con la loro respirazione aiutano ad aumentare l'umidità del terrario.
Attenzione alla scelta, pechè esistono piante tossiche, ed in ogni caso si devono utilizzare piante robuste, in grado di sostenere il peso dell’animale.
Quando si posizionano all’interno del terrario è meglio farlo con il vaso, che verrà poi coperto dal substrato: in questo modo la pianta difficilmente si rovescerà e sarà più facile annaffiarla.
Inoltre è meglio tenerne almeno altre due simili, in modo da fare una rotazione, perché spesso vengono mangiate dall’animale soprattutto se vegetariano. Avendo i cambi pronti si permette la ricrescita delle parti lesionate.

In commercio si trovano piante artificiali che danno ottimi risultati estetici.Aiutano non solo a creare unambiente d’aspetto più “naturale” ma anche a creare barriere visive e nascondigli.

Sistemazione del terrario

Il terrario deve essere posto in un punto tranquillo della casa.
La presenza di un via vai di persone, o di animali come cani e gatti, può spaventare molti rettili. Inoltre deve essere collocato su un mobile robusto in modo tale da essere ben stabile.

Il posto migliore è in una stanza senza sbalzi di temperatura (a temperatura costante), senza correnti d’aria (se posto fra due finestre o in ingresso) e lontano dalle finestre in modo che il sole non possa mai battere direttamente sul terrario.
E’ sconsigliabile metterlo in cucina, dove si possono formare dei gas potenzialmente molto tossici, come per l’uso di padelle a fondo non aderente (teflon) o detersivi per il forno (fornet).

Il terrario dovrebbe essere posto anche lontano da campi elettromagnetici o fonti di rumore, come televisione, stereo, radio e computer.

Igiene

Il requisito essenziale per mantenere in salute gli animali tenuti nel terrario è un’igiene scrupolosa.
I residui del cibo o le deiezioni, in altre parole le feci o le urine, alla temperatura ed all’umidità necessarie per i nostri animali possono essere causa di una moltiplicazione dei batteri.
Temperatura, umidità e presenza di materiale organico (parti di cibo ed escrementi) sono le tre cose più importanti per la riproduzione di germi e funghi.

I batteri presenti dentro il terrario danno la “carica batterica” dell’ambiente. Più i germi si moltiplicano più la carica batterica sarà alta all’interno dell’ambiente e più probabile saranno le malattie per il rettile.

Per gli animali carnivori, un problema può essere dato dallo sporco prodotto dalle prede, che in verità è una piccola entità, essendo le stesse assunte intere.

Gli animali vegetariani o prevalentemente vegetariani possono avere un problema maggiore.
Questo perché gli animali che mangiano verdura o frutta hanno bisogno di maggiori quantità di cibo, da somministrarsi quotidianamente.Soprattutto se si ha che fare con più individui è opportuno dare il cibo in più punti, per evitare risse o eccessiva competizione.

Spesso il cibo è bagnato o comunque contiene grosse quantità d’acqua; questo comporta che parti più o meno grandi dell’alimento si mischiano al substrato, diventando difficili da rimuovere.

Gli escrementi (i rettili emettono feci ed urine insieme) vanno eliminati asportando anche tutto il substrato attorno; maggiore sarà la parte liquida più ampia sarà la zona da buttare nel bidone della spazzatura (per chi fa la raccolta differenziata possono essere messi nel bidoncino dei rifiuti organici).

Una corretta igiene significa pulizia periodica delle pareti interne (ed esterne), la sostituzione del substrato sporco, scrupolosa pulizia della vasca dell’acqua che deve essere cambiata giornalmente o appena si sporca (per esempio le iguane defecano nel contenitore dell’acqua) ed anche pulizia, disinfezione di tutti gli elementi presenti nel terrario, che verranno per questo ciclicamente tolti, ove sia possibile e poi reinseriti o sostituiti.

La differenza tra pulizia e disinfezione è che la pulizia permette di eliminare ogni parte di sporco che si vede mentre la disinfezione uccide i batteri.

Per la pulizia si può ricorrere anche all’acqua saponata, che elimina con facilità anche le componenti più grasse dello sporco, è facilmente risciacquabile ed ha una bassa tossicità (per questo è poco pericolosa). Acqua e sapone però hanno bassissime capacità disinfettanti.
Per eliminare ogni traccia di sporco è consigliabile usare una bottiglia con vaporizzatore, per raggiungere bene ogni angolo; dopo aver asciugato si ripete l’operazione con sola acqua per il risciacquo.

Un disinfettante economico ed efficace è la varechina diluita, che va poi abbondantemente risciacquata con acqua corrente; anche l’odore che si sente è tossico perché è sempre varechina, ma in forma gassosa.
Un altro disinfettante utilizzabile è la clorexidina, che si compra sotto forma di compresse ed è a base di cloro. Viene utilizzata per disinfettare i biberon ed i vestiti. E’ buon disinfettante ed ha bassa tossicità; anche questo va risciacquato dopo l’utilizzo.
L’alcool nonostante quello che si pensa è uno dei peggiori disinfettanti, fatica a penetrare in profondità qualora rimangano tracce di sporco, inoltre viene addizionato di coloranti che possono macchiare l’arredo.
Assolutamente da evitare sono i disinfettanti a base di fenoli, che sono tossici.

Un’altra tecnica di disinfezione può essere il caldo o il vapore. Le parti estraibili del terrario possono essere bollite, se il materiale lo permette (cioè se è resistente alle alte temperature) e l’interno del terrario può essere passato con quegli elettrodomestici che emettono vapore.

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